Antonella Clerici: Per il terzo anno regala i trenta milioni della lotteria Italia

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La recita di Maelle si è appena conclusa. «Vedevo tutte le mamme che si emozionavano. Io invece mi sono divertita, ho riso tanto». È tornata serena Antonella Clerici. Ha tenuto duro, anche quando la ragione le ordinava di cercare lamore altrove, di voltare pagina. «Invece credo che nell età della maturità sia necessario lottare per tenere unita una famiglia. Non è più il momento dei colpi di testa. Con Eddy non c’è stato bisogno di chissà quale discorso di riconciliazione. È stato sufficiente guardarsi e capire che stavamo andando verso la stessa direzione. Che volevamo riprovarci. Quest estate abbiamo trascorso le vacanze con nostra figlia. E lui non se ne più andato». Il 2013 di Antonella è stato un anno fortunato, «quello della ricostruzione», come lo definisce lei. Il sorriso è tornato a stagliarsi su un corpo da favola, come potete vedere negli scatti che pubblichiamo in queste pagine. E i 50 anni compiuti il 6 dicembre non sono nient’altro che un dato anagrafico. «Mi piace sempre giocare con le paillettes, non ci rinuncio, è la regola del Capodanno. Ho sempre avuto questo approccio da Cenerentola al ballo rispetto a riflettori e lustrini, la mia indole da ragazza della sana provincia lombarda ha sempre la meglio». Antonella fortunata ma anche dea bendata degli italiani. Per il terzo anno di seguito La prova del cuoco è associata alla Lotteria Italia. Con il suo programma la Clerici ha già “dispensato” 120 premi per un valore complessivo di 2,7 milioni di euro. E il 6 gennaio, in prima serata su Raiuno, sarà la madrina dell’estrazione del primo premio da 5 milioni. Più una pioggia di vincite che saranno stabilite sempre il 6 gennaio dalle ore 20 in punto, quando terminerà la vendita dei biglietti e sarà possibile quantificare gli altri premi, che dipendono dal numero di tagliandi venduti. Fino a oggi sono stati staccati circa sette milioni di biglietti (oltre 100 mila in più rispetto al 2012) su 10 milioni stampati: questo significa che ci sono ancora tre milioni di ticket in vendita e, chissà, quello fortunato magari è ancora disponibile… Una lotteria plurimilionaria: la scorsa edizione ha distribuito in tutto 28 milioni di euro, tenendo conto anche dei tagliandi “gratta e vinci”, quelli cioè con vincite istantanee. E quest’anno, viste le vendite, potrebbe regalare altrettanti milioni, forse di più: una trentina. «Dea bendata io? In effetti me lo dicono sempre. Ho portato fortuna ai miei cuochi, che sono tutti diventati chef conosciuti. Sarà perché amo trasmettere serenità a chi mi sta accanto e il mio sorriso è sempre benaugurante». La tua prima botta di fortuna? «Era il 1986 e condussi Semaforo giallo, programma estivo della Rai. Ma il grande colpo fu una telefonata di Enrico Mentana [oggi direttore del Tg di La7, ndr], allora vicedirettore del Tg2, quando mi chiamò per preparare le trasmissioni in vista dei Mondiali di Italia 90: ricordo ancora che mi venne a prendere alla stazione, a Roma, in motorino ». Una scena stile Vacanze romane. «Ma senza malizia, io ero troppo impegnata a guardarmi intorno. Era iniziata la mia nuova vita». E sul fronte sentimentale? I tuoi matrimoni, il primo con il cestista Giuseppe Motta, nell’89, il secondo con il produttore musicale Sergio Cossa, nel 2 0 0 0 , sono stati quasi parentesi… «Sì, ma conservo bei ricordi, anche perché non ho sofferto quando quegli amori finirono. E con entrambi mantengo ancora ottimi rapporti». Il tuo portafortuna? «La mia amica Miriam. Ne ha viste di tutti i colori nella sua vita: la povertà e la ricchezza, l’incidente che la stava portando via. È un vulcano. Ogni volta che viene a trovarmi a Roma mi infonde allegria. Faceva anche la cartomante, così, per le amiche. Fu lei a tranquillizzarmi, a dirmi che il mio Sanremo del 2010 sarebbe stato un successo. E poi è stata un affettuosa consigliera durante la mia crisi con Eddy. Mi è stata vicina, rimanendo super partes». Antonella Clerici sensibile alle carte! «Ma per gioco. Non sono neanche scaramantica. Però, ecco, un piccolo rito ce Tho anch’io: prima di affrontare la diretta Tv mi bevo un caffè. Mi dà carica, mi rassicura». Ma la vera ricetta per un inizio d anno con i fiocchi, Antonella la svela prima di salutarci. Ha a che fare con la notte di Capodanno. «Una cena tra amici, fuori, mi metterò le mie adorate paillettes, i miei lustrini: non ci rinuncerei per niente al mondo». Sì, ma poi si torna a casa e la tradizione… «Eddy non è tipo da boxer colorato. Io invece ho comprato un paio di mutandine rosse, anche per farmi due risate in coppia. Tutte le donne dovrebbero farlo».