Antonella Clerici: Con Eddy Martens la storia continua più che mai

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Si sa: l’amore non è bello se non è litigarello. Una massima popolare che anche Antonella Clerici è pronta a sottoscrivere: “Litighiamo spesso. A me passa subito, lui magari mi tiene il muso. Ma battibeccare conserva vivo il rapporto”. La conduttrice televisiva si riferisce ovviamente al rapporto che da diversi anni la lega a Eddy Martens, un’unione a corrente alternata che spesso è sembrata essere arrivata al capolinea. Forse è per questo che lei ed Eddy non si sposano, perché ad Antonella “il matrimonio porta sfiga. Ne ho avuti due e altrettanti divorzi”. Infatti la Clerici è stata sposata prima, dal 1989 al 1991, con Giuseppe Motta, ex giocatore di basket. Poi con il produttore discografico Sergio Cossa, matrimonio durato dal 2000 al 2003. Litigi a parte, a tener assieme la altalenante coppia Clerici-Martens è la figlia, Maelle: “È un collante importantissimo. In una famiglia bisogna imparare a superare i momenti di tensione. L’innamoramento, quello che ti fa tremare le gambe, dicono che dura due anni. La nostra storia, tra alti e bassi, come quelle di tutte le coppie, dura da otto”. Antonella non ama parlare troppo di sé e della famiglia, ma quando ne ha l’occasione, non perde occasione per togliersi… qualche sassolino dalla scarpa: “Dicono che io abbia raccomandato Eddy. Lui è un autore televisivo eccezionale. Un peccato per me non averlo più in studio. Ma così litighiamo meno e la gente ha finito di mettere zizzania. Bastava che Eddy parlasse con una ballerina che me lo venivano subito a spifferare”. Anche Martens non ci sta:“Noi non fingiamo di sbaciucchiarci in pubblico. E quindi certi giornali inventano la crisi. Non sopporto le menzogne.

È da quando sono arrivato in Italia, con Antonella, che mi dipingono come il cattivo”. E ancora: “Dicono che sono raccomandato anche se sono fuori da almeno tre anni. Adesso, altra bugia, dicono che faccio l’agente di calciatori. Non è vero: sono solo un grande appassionato di calcio, ho qualche amico che gioca e altri che mi chiedono consigli sulla realtà belga” Che lui non sia un tipo facile lo si era capito da tempo e anche Antonella ha dovuto impiegare un po’ per prendergli le misure: “Io adesso so come accettare certe sue spigolosità, questa è, dico io, la sua parte africana e ho chiaro come devo comportarmi per fargli fare qualcosa: non posso pretendere, antonella_clerici_eddy_martens_antonella_clerici_ansama dirgli robe come se oggi per caso… potresti allora?”. La Clerici ha “imparato che non bisogna annullarsi perché non si ottiene amore, ma la disistima di se stessi e dell’altro. Per esempio: quando cucinavo una bistecca, il pezzo più bello era sempre per Eddy; adesso, ogni tanto, lo tengo per me. Ancora: Eddy va a letto tardissimo e prima stavo in piedi fino alle 2 di notte, pur di fargli compagnia. Ora se ho sonno vado a letto. La donna geisha non paga”. Quasi un anno fa la crisi tra i due sembrava profonda e senza vie d’uscita, poi Antonella ha capito che “non potremo mai abbassare la guardia, né io né lui: abbiamo età, culture e caratteri troppo diversi. La nostra è una lotta quotidiana per stare insieme, ma ci stiamo provando”. Nell’estate 2013 “avevamo deciso di prendere ciascuno la propria strada. Ma poi Eddy è venuto a trovare la nostra Maelle e non se n’è più andato. Adesso, piano piano e con grande fatica, perché abbiamo davvero scontri forti, ci siamo rimessi in gioco come coppia. L’amore c’è ancora e con Maelle lui è un papà straordinario”.