Anticipazioni Pechino Express 7 Settembre: il suo conduttore ci parla del gioco, degli sfidanti e di grandi desideri

A tu per tu con Costantino della Gherardesca che condurrà la terza edizione di Pechino Express, in onda con un doppio appuntamento il 7 e P8 settembre e dal 15 ogni lunedì alle 21.10 su Raidue. Quali novità ci aspettano? «Quest’anno sarà brutalmente più difficile per i viaggiatori. L’anno scorso, siccome sono un filo maldestro, ho avuto più incidenti di percorso di loro: mi sono schiantato la faccia per terra e ho quasi perso un braccio. Durante le classifiche, io ero a pezzi e Rosolino illeso. Quindi abbiamo deciso di spingere l’acceleratore sul disagio e sulle prove fisiche dei concorrenti. I “viaggiatori” devono vivere un’avventura indimenticabile, anche per il telespettatore». Cosa apprezzi dello show? «L’esperienza da partecipante è stata la più bella della mia vita. Questa cosa mi ha legato moltissimo al programma. Da conduttore, quindi, ce la metto tutta. Mi sento un po’ responsabile verso i concorrenti, mi accerto che stiano bene». È vero che in valigia hai tanti farmaci?speso mille euro in farmaci e insetticidi tropicali.

Costantino-della-gherardesca-pechino-expressFortunatamente sono partito dall’Italia, dove i farmaci costano il giusto. Non mi sarei mai potuto permettere di  fare il conduttore della versione tedesca di Pechino Express». Quali concorrenti ci colpiranno di più? «La Pina, un personaggio solare, ma anche Angelina (la transessuale Alessandra Angeli, ndr), la truccatrice di alta moda, che invece è… lunare, dementino è un bravo ragazzo, ha grossi problemi di attenzione ma sono certo che le “mamme” d’Italia lo ameranno. Per follia e stravaganza direi Èva Grimaldi». Ti definiscono “una persona molto generosa”. E vero? «Sono una persona generosa perché mi hanno insegnato a esserlo fin da piccolo. Do una mano all’Unicef, anche come testimonial, un’associazione che aiuta a riabilitare i bambini colpiti da patologie neurologiche complesse». Condurrai pure quest’anno Boss in incognito, su Rai 2? «Sì». Altri progetti? «Il 15 settembre partirà Aca- pulco, un programma di musica rallegrante e tropicale, che andrà in onda tutti i giorni alle 16.30 su Radio2. L’inverno sarà freddo e buio, ma il sole splenderà sempre ad Acapulco». Cosa fai nel tempo libero? «Mi piace stare solo, a casa, a seguire le notizie, a leggere e a riposarmi. Sennò mi piace andare al ristorante con gli amici, ma non luoghi mondani».

Una tua giornata tipo? «Mi sveglio al mattino e vado a dormire la notte. Nel frattempo lavoro. La sera, se tutto va bene, c’è il premio ristorante. A volte vado anche da solo, e sono i momenti più belli della mia vita». Sei fidanzato? «No, sono single. E sto molto meglio di tanta gente fidanzata. Bisogna stare attenti alle co-dipendenze psicologiche, ti rovinano la vita». Cosa ti auguri nel futuro? «Mi auguro la stessa cosa da quando sono piccolo. Ogni volta che esprimo un desiderio, che ho spento la candela di una torta di compleanno o che ho visto una stella cadente… mi sono sempre augurato di avere tanti soldi». Sei una persona religiosa? «Penso che il Papa e la Chiesa dovrebbero tirar fuori i valori di tolleranza e amore. E far qualcosa per la dilagante isla- mofobia che esiste in italia. Io conosco delle persone musulmane straordinarie, mi spiace tantissimo che pochi briganti e qualche Paese arabo integralista rovini l’immagine di miliardi di persone. Il cinema americano, con film tipo Argo, è estrema- mente nocivo. Non sono un fan di Hollywood perché è un luogo più meschino, perverso e venale di quello che si pensi». Cosa conta di più nella vita? «La felicità dei tuoi amici e colleghi di lavoro».