Anticipazioni Il Peccato e la Vergogna 2

Fa il suo ingresso nella seconda stagione di II peccato e la vergogna, Christopher Leoni. Il suo | personaggio è Giulio, figlio di Carmen, a cui presta il volto Manuela Arcuri. Un i ragazzo tanto bello quanto (subdolo, che nutre un sentimento di odio sfrenato nei  confronti del fratellastro Valerio, interpretato da Massimiliano Morra, in quanto  “colpevole” di essere figlio  di Nito Valdi, ovvero Gabriel Garko. In questa intervista, l’attore ci parla dei  suoi prossimi impegni profissionali, della sua ritrovata serenità sentimentale, e di  quella vena di nostalgia che I lo pervade quando ripensa al  suo Paese, il Brasile.  «La Arcuri? Non si  prende sul serio» Christopher, quanto c’è di te nel personaggio di  Giulio? «Nulla, lui è totalmente [ diverso da me. Nutre odio e rabbia nei confronti di sua madre sin da quando era un bambino. Questi sentimenti non mi appartengono e non  fanno parte del mio vissuto personale. Affidandomi il ruolo di Giulio, i produttori mi hanno permesso di mettermi alla prova e di capire  se ero in grado di interpretare un personaggio tanto diverso da me». Preferisci calarti nei panni di uomini che sono del tutto differenti dal tuo  modo di essere? «Certo, perché mi consentono di crescere dal punto di  vista artistico». Com’è nata la tua passione per la recitazione? «Mi sono appassionato a questo mestiere guardando le opere di Sergio Leone. Inoltre, sognavo di prendere il posto di attori straordinari, come Gian Maria Volonté e Marion Brando, nei film che interpretavano». Che cosa possiamo anticipare sulle vicende che vedranno protagonista il “tuo” Giulio Fontamara? «Combinerà un sacco di guai. Addirittura, cercherà di raggirare sua madre. Valerio, suo fratello, proverà invano a riallacciare un rapporto con lui, ma Giulio ¡non abbasserà la guardia e  continuerà a fare buon viso : e cattivo gioco». Partendo dal titolo della fiction: qual è il peccato a cui cedi più spesso? «Quello di non parlare correttamente l’italiano. Dovrei impegnarmi a studiare meglio la vostra lingua, e soprattutto la dizione!». Invece, c’è stata una situazione in cui hai provato vergogna? «Mi capita spesso di fare delle figuracce perché non ricordo i nomi delle persone. Sono fisionomista, per cui se vedo una persona ovviamente so se ci siamo già incontrati, ma non riesco a ricordarmi quasi mai il suo nome». Come ti sei trovato a dividere il set con Manuela Arcuri? «Bene. Quello che più mi piace di lei è che non si prende troppo sul serio. Inoltre, non si atteggia. È facile lavorare con lei per ché, essendo autoironica, si prende in giro da sola, così il clima sul set diventa divertente». Ti ha dato dei consigli? «Mi ha ricordato l’importanza dello studio, se voglio fare l’attore. E che soltanto con l’impegno si può costruire una carriera destinata a durare nel tempo». «Scherzano sul mio accento» Un episodio spassoso accaduto sul set di II peccato e la vergogna 21 «Il mio accento brasiliano è spesso fonte di ilarità tra i colleghi e le maestranze, che hanno creato una serie di frasi tormentone per scherzare su di me. Ci sono battute nella vostra lingua difficili da pronunciare correttamente per un brasiliano, e sono io il primo a riderci sopra». Nella serie di Canale 5 hai recitato anche al fianco di Laura Torrisi, come ti sei trovato con lei? «Mi ha aiutato tanto e ha avuto una pazienza incredibile con me, visti i miei problemi con l’italiano!». Sei nato in Brasile. Che cosa ti manca di più del tuo Paese? «Mi sono trasferito in Italia nel 2002 e oggi la mia base è Milano. Del Brasile mi manca il cibo e, soprattutto, la mia famiglia. Per fortuna, quest’anno sono riuscito a organizzarmi e a tornare a casa quattro volte». Passiamo alla tua vita privata: sei innamorato? «Sì, sono fidanzato con Francesca (Versace, ndr). Sto vivendo un periodo molto felice. Abbiamo tanti progetti di vita insieme».

Che cosa ti ha colpito della tua fidanzata? «La sua eleganza, la sua gioia di vivere e il suo innato istinto nel vedere il bello delle cose». Francesca è gelosa quando devi interpretare scene romantiche? «No, perché ha piena fiducia in me. Inoltre, sa che quello che accade sul set è soltanto lavoro. Quando ritorno a casa, la sera, non ho occhi che per lei». Tra i progetti che avete in comune, c’è anche quello di sposarvi e di mettere su famiglia? «Viviamo un giorno alla volta senza pensare troppo al futuro. In questo momento siamo concentrati sul lavoro, che assorbe la maggior parte delle nostre energie». Quali sono i tuoi prossimi impegni professionali? «Mi vedrete tra i protagonisti della quarta stagione di L’onore e il rispetto nei panni di Lee Di Maggio, il figlio viziato di un uomo miliardario. Il mio personaggio nutre un odio profondo nei confronti del padre, perché ha avuto una relazione con la sua fidanzata. Insomma, diciamo che in ogni fiction devo odiare qualcuno!». Nella vita reale, invece, che cosa non riesci a sopportare? «Le ingiustizie e le persone che non hanno rispetto degli altri». Se dovessi definirti solo con tre parole, quali sarebbero? «Lo dico in francese: liberté, égalité, fratemité». Qual è una frase che ti rappresenta? «Anche se non ci siamo, le persone parleranno male di noi». C’è un ruolo in particolare che desideri portare in scena? «Sino a oggi mi sono calato nella parte di personaggi malvagi e folli. Quindi, in futuro mi piacerebbe mettere alla prova le mie qualità di attore interpretando anche la parte di un conquistatore, insomma, di un galantuomo molto elegante». Visto che sogni di interpretare un rubacuori: qual è la tua arma di seduzione, nella vita reale? «Il mio modo di vivere. Sono un ragazzo di poche I parole, che spesso agisce ancora prima di parlare». Fonte: Settimanale Vero Tv