Anticipazioni Il Peccato e la Vergogna 2: Stephan Kaefer ci racconta il debole che ha per l’Italia

Il Peccato e la Vergogna 2

Con lui il fascino dello straniero ha colpito ancora. Bello, affascinante, simpatico e, nel caso a qualcuna interessasse, anche bravo. Si chiama Stephan Kaefer, 38 anni, è nato a Magonza, in Germania, e vive a Colonia. Ma è pronto a trasferirsi in pianta stabile in Italia dove, ne è convinto, ha molte probabilità di trovare la donna della sua vita. Il primo assaggio del nostro Paese lo ha subito conquistato: nella fiction di Canale 5 II peccato e la vergogna 2 (in onda con l’ultima punatat il 14 febbraio) in cui interpreta l’ambiguo ispettore Luigi Malpietro, l’attore tedesco ha sposato Carmen, il personaggio interpretato da Manuela Arcuri, “rubandola” dalle grinfie del perfido Nito “Gabriel Garko” Valdi. subito proiettato nell’immaginario del pubblico come il predestinato nuovo sex symbol della tv di casa nostra. Stephan se la ride sotto i baffi e si gode il momento di fama conquistato in un Paese di cui apprezza il clima, il cibo, l’approccio “rilassato” delle persone (anche sul set) e, neanche a dirlo, le donne. «Un’alchimia speciale sul set» Soffiare la persona amata a un divo come Gabriel Garko ti ha fatto entrare di diritto fra i papabili attori che aspirano a diventare il nuovo sex symbol della fiction italiana. Sei pronto al grande passo? «Assolutamente sì, ne sarei molto felice. Se le italiane apprezzano il mio aspetto e la mia personalità e io riesco a portare loro gioia e a farle sorridere, perché no? Ci tengo però a sottolineare che questo “furto” di donna è previsto dal copione e resta nel mondo della finzione. Con Gabriel scherziamo molto su questo. Però non nego che l’idea di scontrarmi in amore con un divo come lui è piuttosto intrigante…». Manuela Arcuri è una delle attrici più apprezzate dal pubblico maschile. Hai subito anche tu il suo fascino tipicamente italiano? «Manuela è una donna molto bella, ma anche gentile e simpatica, ci siamo divertiti molto a lavorare insieme, fra noi si è creata un’alchimia speciale durante le riprese. Non faccio fatica a capire perché molti italiani la reputino la loro donna ideale. Diciamo che quando entra in scena si fa notare…».Com’è stato sposarti con lei, anche se è stato solamente per esigenze di copione? «Abbiamo girato la scena del matrimonio tutta in un | giorno e quindi posso dire che il “giorno” del nostro matrimonio è stato davvero molto bello, cerimonia e | taglio della torta compresi! D’altronde avevamo già reci- I tato insieme nella serie Pupetta – Il coraggio e la passione e già in quell’occasione ci eravamo subito trovati in grande sintonia». «Non metto limiti alla provvidenza» Questo potrebbe essere considerato u n segnale del fatto che hai un debole per le donne del nostro Paese? «Adoro le ragazze italiane e non solo dal punto di vista estetico. Mi piace pensare al “pacchetto completo” che comprende anche simpatia e passionalità. In Germania le donne sono molto meno emotive e impiegano diverso tempo prima di lasciarsi andare. Le italiane invece sono molto immediate e aperte: se a loro piace qualcosa te lo dicono senza problemi». Quindi sei pronto a trovare l’amore qui da noi? «Perché no? Non metto limiti alla provvidenza. Non ho un ideale di donna da cui mi sento attratto, non preferisco le more alle bionde o le I magre a quelle più in carne. Però mi piace molto il vostro stile di vita. Ora sono single e potrebbe essere un’ottima occasione». Come mai ancora non hai trovato la tua anima gemella? «Per ora sono focalizzato solo sul mio lavoro. Se riesco a essere soddisfatto in questo ambito sono certo che anche il resto verrà di conseguenza. Anche se, bisogna essere molto fortunati a trovare la persona giusta». Tranquillizziamo allora le tue pretendenti: nella vita privata sei molto diverso dal personaggio di Luigi Malpietro, abituato a giocare su più tavoli e interessato solo al proprio tornaconto… «Sono totalmente diverso da lui. Non sarei mai in grado di fare il doppio o addirittura il triplo gioco per ottenere dei vantaggi personali. L’unica caratteristica che abbiamo in comune è la capacità di essere focalizzati sugli obiettivi e di leggere in modo efficace la realtà. E poi, come me, il personaggio che interpreto ne II peccato e la vergogna 2 ama le donne dal carattere forte». Ti è mai passato per la testa l’idea di trasferiti a vivere in Italia? «Ora vivo a Colonia ma viaggio spesso per lavoro. Se dovessi scegliere una città italiana in cui trasferirmi sarebbe Roma, una città splendida, magari facendo la spola con la Germania». «Adoravo il pane ; e le torte. Poi…. Se non avessi fatto l’attore, che mestiere ti sarebbe piaciuto fare? «Da piccolo avevo I quest’idea di diventare un fornaio, adoravo il profumo del pane e delle torte. Ma una volta cresciuto ho scoperto il piacere di viaggiare, incontrare persone nuove e scoprire culture diverse dalla mia. La carriera di attore mi ha permesso di realizzare questo sogno. Mi reputo molto fortunato perché ho davvero trovato il lavoro perfetto»