Annalisa Minetti consola Giovanni Cottone

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Entrambe sono bionde. Solo che una è Valeria Marini, dalla quale Giovanni Cottone si sta separando dopo un anno di nozze; mentre l’altra, altrettanto famosa, è Annalisa Minetti, con cui lui si sta facendo vedere in pubblico sempre più spesso. La cantante lombarda è tornata single dopo la fine del matrimonio con Gennaro E- sposito (da cui ha avuto il figlio Fabio sei anni fa). E ora lei e l’imprenditore sembrano sempre più intimi. Un’amicizia, la loro, nata per questioni lavorative. Io rinasco, il tour della cantante partito qualche giorno fa, è infatti finanziato proprio dall’ex di Valeriona. «Tra me e Cottone c’è un bellissimo rapporto», svela la Minetti. Nuovo l’ha avvicinata a un evento benefico organizzato dall’associazione Niente paura a sostegno delle donne vittime di violenza, di cui la vincitrice di Sanremo 1998 è ambasciatrice. «Lui sta vivendo un periodo delicato» Da quando tu e Cottone siete stati fotografati insieme in un’occasione pubblica si parla di voi come nuova coppia. Che cosa c’è di vero? «Cottone è lo sponsor del mio tour. È una persona che stimo moltissimo e so che anche lui ha di me la stessa opinione. E una fase delicata della sua vita. Non sta un granché bene, perché sta affrontando una separazione e, dal momento che anch’io ci sono passata, l’ho aiutato cercando di fargli superare il tutto nel migliore dei modi. Giovanni mi chiama la sua “pila”. Quando è giù mi telefona e io cerco di tirargli su il morale. Per quello che posso fare, naturalmente». Insomma, due separati che si confortano a vicenda? «Io sono a disposizione di tutte quelle persone che hanno bisogno. Ho affrontato nella mia vita i dolori più particolari ma anche quelli più comuni e di conseguenza mi piace poter essere di aiuto agli altri, soprattutto perché sono molto credente. Se c’è qualcuno che ha bisogno o al quale devo ricordare che la vita è un dono, io sono a disposizione». La separazione dal tuo ex, Gennaro Esposito, ha avuto ripercussioni su tuo figlio? «Purtroppo nelle separazioni quelli che veramente soffrono sono i figli. Finora Fabio non aveva mai manifestato il suo malessere. Ma qualche sera fa, prima di andare a dormire e durante la sua consueta preghiera serale, mi ha detto per la prima volta queste parole: “Mamma, se Gesù mi sente davvero, allora io gli chiedo che tu e papà torniate insieme per vivere un amore come quello di nonno e nonna”. Ne ho subito parlato con Gennaro e ora cercheremo di vederci più spesso a pranzo o a cena per far capire al bambino che noi due ci siamo, anche se in modo diverso. Io e il mio ex, prima di questo momento, a- vevamo deciso di non avere più contatti se non quelli legati alla vita di Fabio. In realtà è solo così che possiamo ritrovarci e diventare di nuovo a – mici. Ultimamente litigavamo moltissimo e questo non era né giusto né bello soprattutto nei confronti di nostro figlio». Perché è finita? Sembravate fatti l’uno per l’altra… «Io cercavo un amore diverso e ho fatto di tutto per non spegnere la passione. Invece lui, nel tempo, è diventato solo il papà di Fabio e il mio manager. Io mi sentivo in gabbia e volevo tornare libera». Carlo Conti condurrà il prossimo Sanremo. Visto che siete buoni amici sarà la volta buona per vederti di nuovo sul palco dell’Ariston? «Non è questo il momento per tornare al Festival in veste di cantante: non ho il brano giusto. Se poi Carlo mi dovesse invitare, ne sarei onorata. Per ora mi sto allenando per le Olimpiadi, a Rio de Janeiro nel 2016. Poi, magari con una medaglia al collo, tornerò a occuparmi solo di musica». Da ambasciatrice dell’associazione Niente paura quale consiglio daresti alle donne vittime di violenza? «Sono stata anch’io vittima di violenza psicologica e so bene che cosa si prova. Dopo questa esperienza ho capito che non bisogna permettere a nessun uomo di tramutare l’amore in condanna. Noi donne siamo la schiena del mondo e i primi a portarci rispetto devono essere proprio loro».