Anna Tatangelo: Sto bene cosi, non mi sposo

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Chiedetele se è felice. «Come potrei non esserlo?», ribatte Anna Tatangelo, occhi da cerbiatta e sorriso sornione. «Per i prossimi mesi ho grandi progetti », annuncia. Vi vengono in mente i fiori d arancio? Ci spiace deludervi. Non si tratta delle sussurrate e attesissime nozze con il compagno Gigi D’Alessio, sulla cui data aleggia il mistero, tanto da chiedersi se arriveranno davvero prima o poi. Lady Tata, che il 9 gennaio ha spento 27 candeline, ha progetti tutti per sé: dischi (il suo singolo è atteso per febbraio), tournée, blog e il sogno della Tv. La ragazza di periferia”, insomma, è cresciuta, e intende andare lontano. Per raccontare a Gente la strada che percorrerà si infila una tuta, un paio di crocs e, seduta su un divano bianco nello studio della i sua villa romana, alFOlgiata, parla senza veli. \ Un attimo prima indossava lo smoking che vei dete in queste pagine da “sensuale maschiac- Hj chio e un abito da femme fatale: «Mi piace gio- » care con la moda, ma appena posso scelgo I abiti comodi. In casa sono sempre sportiva e I senza trucco». In realtà Anna non ha paura di I mostrarsi come mamma Fha fatta anche al mondo: sui social, dov è molto attiva, non è difficile vedere una sua foto al naturale, mentre fa ginnastica o prepara la minestra. «Non ho niente da nascondere. Dicono che mi sono rifatta di tutto, dimenticando che non ho neanche trent anni. Ho imparato a non curarmi del parere altrui». E torcendosi un po’ le dita aggiunge: «In passato ne ho sofferto. Potevo apparire spesso altezzosa e antipatica, e così venivo definita, perché ero timida. Poi…». La svolta è stata la nascita di Andrea, un frugoletto di 3 anni e mezzo, di cui Anna tiene la foto sul cellulare. «Diventare mamma, e crescere un figlio, mi ha dato una forza e un’apertura che non credevo di avere. Non piaccio a qualcuno? Mi paparazzano un po’ in disordine? Pace. Sono altre le cose che contano: gli affetti». Ma Gigi non ti chiede mai una mise più sexy? «No, a lui piaccio come sono. E poi vuoi mettere correre dietro a un bimbo con i tacchi?», ride. Che mamma sei? «Presente e innamorata. Forse un tantino apprensiva. Andrea è un bambino bellissimo, Gigi dice che assomiglia a Paul Newman da piccolo. Passiamo tanto tempo insieme e io cerco di essere dolce ma anche severa, di dargli delle regole. Poi arriva il suo papà e rompe tutti gli schemi, ma va bene così », sospira Anna. «Quando Andrea mi guarda e d’improvviso dice: “Ti voglio bene”, non capisco più nulla. Il nostro è un rapporto esclusivo». Ma il tuo compagno non finisce forse per sentirsi un po’ escluso, come succede in tante coppie? «Cerco di distribuire le attenzioni in modo equilibrato, le donne hanno un ruolo fondamentale per mantenere dritta la rotta domestica. Quando Gigi è fuori per lavoro, sono tentata di far dormire Andrea con me, ma non voglio creare equivoci perché noto un certo senso di gelosia del piccolo verso il papà. Quando vado via, invece, io li faccio dormire insieme, per fare in modo che il loro legame si rafforzi. Funziona, ora Andrea cerca molto di più il padre». I pantaloni li porti tu in casa? «Sì», ride. «E gestire una famiglia non è una passeggiata ». Eppure tu un nucleo tutto tuo l’hai voluto con determinazione. Eri una ragazzina quando hai conosciuto Gigi, lui era sposato, una situazione non facile… «Ho sperato da subito che fosse una storia importante. Dopo neanche un anno, Gigi mi ha chiesto di andare a convivere, e lì non ho avuto più dubbi». Hai bruciato tutte le tappe, mai avuta voglia di fare quello che fanno le ragazze della tua età, divertirsi senza troppi pensieri? «Ultimamente, una volta alla settimana, esco a pranzo con le amiche. Una boccata d aria che mi fa apprezzare ancora di più di quello che ho. Questo 2014 comunque sarà tutto per me. Si con i progetti di cui dicevamo. “A breve esce il mio singolo, in primavera esce il mio nuovo album.Sarò in tournée in Sud America e in Italia. Vorrei aprire un blog di moda e cucina: sono attentissima all’alimentazione e Andrea segue il mio buon esempio, è ghiotto di verdure. E poi cullo un sogno: la Tv». Dopo il successo, con Gigi, di Questi siamo noi, ti vedremo ad Amici? «Della mia presenza dalla De Filippi si parla ogni anno. Se mi arrivasse la proposta ne sarei felice. Anche se il massimo per me sarebbe un programma tipo Zelig o Made in Sud. Stimo la Cortellesi e ho come miti Mina e la Carrà. Sogno un varietà, insomma, in cui mettermi in gioco a 360 gradi. E scommettete che saprei farvi anche ridere?». Un anno per te: si scateneranno le voci di un’ennesima crisi con Gigi. «Ormai ci ridiamo su. Tra noi tutto è tranquillo, non so più come ripeterlo ». E allora perché questo tormentone di voi due sempre sul punto di lasciarvi? «Perché qualcosa bisogna pur dire. Basta una foto mal interpretata, come Testate scorsa in Sardegna, quando io facevo le valigie solo per raggiungere mio fratello, che esplode la bomba. Abbiamo una vita così regolare che non fa nemmeno notizia. Non siamo mai stati visti in discoteca, mezzi ubriachi, per dire. Andiamo a dormire presto la sera. In settimana lavoriamo tanto, ma nel weekend il tempo è tutto per noi. A febbraio sono nove anni che stiamo insieme». C’è ancora romanticismo tra voi? «Quanto basta. Così come la gelosia. Ma se so che rientra alle cinque di mattina dopo un viaggio lo aspetto sveglia. E guai se si dimentica di telefonare». Sono in molti a sognarvi marito e moglie, magari con tanti figli al seguito. «Per ora un’altra gravidanza la escludo, magari nel 2015, o 2016, per dare compagnia ad Andrea». E il sì? «Non so se ci sarà quest’anno. Purtroppo i tempi burocratici di un divorzio sono lunghi e attendiamo quello di Gigi. L’abito bianco, comunque, lo sognavo da bambina: ricordo che alla prima comunione ho fatto una scenata perché volevo un vestito uguale a quello di mia sorella maggiore, che sembrava proprio da sposa. Ora sto bene anche così. Io e Gigi abbiamo le nostre abitudini, i nostri alti e bassi, come tutte le coppie». Chiedetele tutto, ma non la data delle nozze.