Anna Tatangelo e il suo topless offensivo

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Mentre Gigi D’Alessio è impegnato con la giustizia per provare la sua innocenza sulle indagini riguardanti una presunta evasione, la sua compagna Anna Tatangelo invade i gossip per la sua campagna contro i tumori. A sollevare una bufera sono tutte le donne che si vedono in prima linea contro la lotta ai tumori. La loro disapprovazione è rivolta ad Anna Tatangelo quanto alla Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. La loro campagna Nastro Rosa infatti, mostra una Tatangelo a seno nudo, immagine che, secondo molti, non avrebbe nulla a che fare con la prevenzione ma che anzi rischia di ledere lo scopo per cui questa campagna nasce.

A rispondere è sempre L.I.L.T. che non fa un passo indietro dichiarando che l’immagine nasce per riuscire a creare un ponte con le giovani donne. Il presunto scandalo ha preso forma addirittura con una lettera di protesta inviata a Beatrice Lorenzin, Ministro della salute. Ma chi sono le persone contro la testimonial della Lega contro i Tumori? Trattasi della psicologa bolognese Carla Zagatti, la storica torinese Emma Schiavon e poi le blogger Daniela Fregosi e Alberta Ferrari, quest’ultima anche senologa.

Le donne ne approfittano per portare all’attenzione del Ministro anche la campagna di Pinkwashing, ovvero i messaggi pubblicitari dedicati a prodotti che provocano il cancro al seno e che vengono reclamizzati proprio attraverso i messaggi di prevenzione. Finirebbe sotto accusa una casa automobilistica francese. A prendere la difesa di Anna Tatangelo arriva la replica di Francesco Schittulli, Presidente di L.I.L.T. , che afferma quanto Anna sia la testimonial perfetta, in quanto molto seguita proprio dalle più giovani.