Anna Falchi: “Risposarmi? No grazie io convivo solo con mia figlia”

view By on 22 maggio 2014
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dissertation michigan state university Sa quando è diventata mamma, Anna Falchi è profondamente cambiata. La sua Alyssa, nata dalla relazione con Fimprenditore Denny Montesi – finita un paio di mesi dopo la nascita della figlia -, le ha dato una nuova consapevolezza e una maggiore serenità. Tre anni fa, poi, l’ex sex Symbol della commedia all’italiana ha incontrato Andrea Ruggieri, nipote di Bruno Vespa, e da allora con lui fa coppia fissa. Anna, oggi ti senti pronta per un altro matrimonio e magari anche per avere un secondo figlio? «No, grazie. Per fare un altro figlio ci vuole tanta energia e ora sto bene così. Invece con il matrimonio ho chiuso: mi sono già sposata una volta e direi che può bastare». Ma è vero che sei anche contraria alla convivenza? «Sì, certo. Sono per l’indipendenza assoluta. Ho capito, dopo varie esperienze, che non amo condividere i miei spazi con un uomo». Che rapporto hai con Stefano Ricucci, tuo ex marito, e con il padre di tua figlia? «Entrambi sono presenze maschili molto importanti nella mia vita. Addirittura Stefano lo considero a tutti gli effetti un parente acquisito». Quanto e come ti ha cambiata la nascita di tua figlia?«Tanto. Il semplice fatto che riesca a condividere la mia casa con lei, è un bel risultato (ride, ndr). Mi piace molto, mi dà tanta allegria e buonumore e poi non mi sento più sola. Certo, le responsabilità sono molte e mi mettono anche ansia, ma cerco di non pensarci e di vivere serenamente». «La mia bimba ha un carattere forte» Che bambina è Alyssa? «Tranquilla. Ora è nella fase della curiosità e ha un carattere forte: la chiamiamo Angelina Merkel. Per fortuna è anche molto sana. Probabilmente perché non l’ho allattata io». Come mai hai deciso di non allattarla? «È stata una scelta. Anche mia madre ha fatto la stessa cosa sia con me sia con mio fratello e siamo cresciuti sani. Oggi ci sono troppe carenze nel latte materno dovute all’alimentazione». Quindi non l’hai fatto per una questione estetica? «No, non è per un fatto estetico. Anzi, avendo il seno sostenuto dalle protesi, non ci sarebbero stati problemi». Hai dichiarato di esserti pentita di aver ritoccato il seno. A questo proposito che consiglio daresti alle ragazze che per il compimento della maggiore età si regalano un intervento? «Lo sconsiglio. Sottoporsi a un intervento chirurgico a 19 anni, come ho fatto io, senza dire niente a nessuno è imprudente. Si può decidere di farlo da adulti con consapevolezza». Quanto ha contato la bellezza nella tua carriera? «All’inizio sicuramente mi ha aiutato. Poi, però, il mio a – spetto così teutonico e ingombrante mi ha creato non pochi problemi». Anche con gli uomini? «Spesso ho dovuto fare il primo passo io. I ragazzi che mi piacevano erano intimoriti. Però, alla fine, qualcuno coraggioso l’ho trovato, anche perché preferisco essere corteggiata che corteggiare». Quali saranno i tuoi prossimi impegni? «Mi sto occupando del lancio dei prodotti per l’azienda farmaceutica Biomedica Fo- scama Group Spa. E presto u- scirà il mio blog, Mammabig. com, una sorta di diario sul mondo delle mamme e dei bimbi. Si tratta di una novità anche per me: sono negata con i social network».

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