Alex belli di “Centovetrine” rivela tutto su di sé, la consorte e la donna misteriosa

Cattura

Come ho reagito guardando quelle foto? Mi sono fatto una bella risata». Alex Belli, il bellissimo Jacopo Castelli di Centovetrine, da qualche settimana è nell’occhio del ciclone per un presunto tradimento alla moglie, la modella slovacca Katarina Raniakova, sposata giusto un anno fa. Tutto per colpa di un servizio fotografico che ritrae l’attore in auto con un’altra donna. Alex, solo qualche settimana fa ha portato sua moglie a Cuba per la luna di miele e poi, appena rientrati, l’ha tradita con un’altra donna? «La realtà è ben diversa. Siamo stati a Cuba in viaggio di nozze da poco perché, seppur ci siamo sposati l’anno scorso su un’isola dei Caraibi, in realtà poi non ci eravamo regalati ancora una vera luna di miele. Così ne abbiamo approfittato perché solo adesso ne abbiamo avuto l’occasione». Non ha risposto alla mia domanda: che cosa è successo con quella donna, come mostrano le foto pubblicate su un magazine soltanto qualche settimana fa? «Quando ho visto quel servizio in edicola mi sono fatto una bella risata. Ero appena uscito dal set a San Giusto Canavese, in provincia di Torino, e mi sono fatto dare un passaggio fino a casa da un’amica, perché ho l’abitudine di lasciare la mia auto a Milano, esattamente come fanno molti altri colleghi. Quindi farsi accompagnare a casa è un’usanza comune a molti la sera. E nelle foto pubblicate c’è soltanto questo. Altro che tradimento». Come ha reagito quando ha comprato il giornale? Non deve essere bello passare per un traditore. «Ho veramente solo riso di cuore. Il fotografo ha fatto il suo lavoro. È stato bravo a vendere un servizio dove non c’era nulla. Io ho fatto tutto in modo molto innocente. Se avessi avuto qualcosa da nascondere non sarei certo stato così poco attento». Anche sua moglie ha riso? O in qualche modo si è sentita ferita? «E una donna intelligente ed è sicura della solidità del nostro rapporto. Tra l’altro anche lei fa questo mestiere e sa quanto possiamo essere esposti». Quindi il viaggio a Cuba conferma il vostro amore. «Assolutamente sì. Siamo stati a Cayo Santa Maria in un villaggio italiano e poi siamo partiti alla scoperta dell’isola. Erano anni che ne sentivo parlare dagli amici, ma non c’ero mai stato. Cuba è stata una vera scoperta: è un’isola dove sembra di essere tornati indietro nel tempo». Siete riusciti a ritagliarvi momenti solo per voi o i turisti italiani non vi hanno dato tregua? «Non solo gli italiani. Anche i canadesi perché Centovetrine viene trasmessa anche lì. Però non sono uno che odia la popolarità. Mi piace essere riconosciuto e fermato dai fan. È meraviglioso avere questo tipo di riscontro. Cayo Santa Maria comunque la consiglio a tutti quelli che vogliono fare un viaggio rilassante». Faccia sognare le italiane. Alex oltre che terribilmente sexy è anche molto romantico? «Voi donne state sempre molto attente alle date. Se un uomo se le scorda è perduto. Confesso che, studiando 50 pagine al giorno di copione, scordo tutto il resto. Era così anche al conservatorio. Imparavo a memoria spartiti difficilissimi, ma le date importanti non le ho mai ricordate. Per fortuna oggi Faeebook mi ricorda tutto». Sta dicendo che ha dimenticato di fare gli auguri di anniversario a Katarina? «A scanso di equivoci ho scelto di sposarmi il 7 febbraio, lo stesso giorno in cui ci siamo fidanzati sei anni fa. Così ho una sola data da ricordare. Tra l’altro l’ho fatta incidere su una medaglietta da cui non mi separò mai». Aveva paura che sua moglie le mettesse il muso? «È una donna troppo intelligente per legarsi al dito certe cose». Siete tutti e due bellissimi. Chi è il più geloso tra voi? «Nessuno dei due. Il senso di possesso è una cosa che non ci appartiene caratte- rialmente. Non potremmo fare questo lavoro altrimenti». Ci sta dicendo che guardate le sue scene d’amore in Tv seduti assieme sul divano? «Capita spesso. Quello è solo lavoro. Le amiche chiedono spesso a Katarina come faccia, ma le tentazioni non sono certo sul set. Lì si lavora talmente tanto tutti i giorni che è l’ultimo dei nostri pensieri». Quindi anche lei non è geloso delle foto che fa sua moglie? «Spesso sono proprio io il fotografo. Per cui mi tocca vivere tutto sul set dal vivo. Ci siamo fatti entrambi il callo nel corso di questi anni. Ma comunque è solo lavoro. La vita vera inizia quando chiudiamo la porta di casa la sera e rimaniamo soltanto io e lei». Non è che è così sicuro perché siete tornati da Cuba in tre? È da un po’ di tempo che parlate di mettere su famiglia. Ha qualche annuncio importante da fare? «Sarebbe bello avere la bacchetta magica e sapere quando accadrà. I lavori in corso ci sono già da un po’. Infatti devo confessare una cosa: ho insistito tanto per partire per Cuba perché magari fra qualche mese non saremo più in grado di farlo con un piccolo nano in giro per casa. Ho detto a mia moglie: “Partiamo perché forse sarà l’ultima volta che potremmo farlo così liberamente”».