Alessio Lo Passo pare aver trovato che gli fa mettere la testa a posto

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Ha compiuto trentanni e giura: «Ho messo la testa a posto». Alessio Lo Passo, uno tra gli ex protagonisti più rappresentativi di Uomini e donne, stavolta non scherza: ha una nuova casa, vive in una nuova città, Monza, si è buttato a capofitto in una nuova avventura professionale, sognata da anni, ma soprattutto ha una nuova donna al suo fianco. Lei è Elisa Scheffier, 30 anni, modella che spesso ha lavorato in televisione e, a sentire lui, «è molto più di un’amica ». Chi conosce l’ex tronista di La Spezia che in trasmissione fece perdere la testa a Giulia Montanarini, sa che un’affermazione del genere, da parte sua, vale quanto una dichiarazione d’amore. E passato più di un anno da quando Lo Passo si sbilanciava con Caterina Siviero, ex del Grandefratello 12. Dopo la fine della storia con lei, durata poco più di tre mesi (un record, per lui), Lo Passo ha collezionato parecchie avventure, che lui cataloga alla voce amicizie. Benché amico delle donne, come ama definirsi quando deve smarcarsi dal gossip che lo vuole impegnato con l’amica di turno, dice che sono «tutte uguali». Ad eccezione di Elisa: «Lei mi piace». Da qualche tempo Alessio ed Elisa sono inseparabili e ovviamente lei non poteva mancare alla festa di compleanno di lui, la notte tra il 21 e il 22 ottobre. Al Just Cavalli di Milano sembravano una coppia già collaudata. Pochi giri di parole: vi siete fidanzati? Alessio: «No. Ma ci frequentiamo. Non siamo fidanzati, ma nemmeno solo amici. Ci stiamo conoscendo, insieme stiamo bene. Molto bene». Elisa: «Ha detto tutto lui. Sarebbe prematuro sbilanciarci. Davvero non ci conosciamo a fondo per poter dire di essere impegnati seriamente. Viviamo giorno dopo giorno: tra noi, oltre alPaffetto e alla voglia di stare insieme, c’è tanto rispetto, dei tempi, degli spazi. Credo che sia un aspetto fondamentale di una qualsiasi relazione, anche di amicizia, figuriamoci se sono coinvolti i sentimenti». Come e quando vi siete conosciuti? Alessio: «Poco più di un mese fa a Milano, a un compleanno. A presentarci è stata Claudia Borroni, ex corteggiatrice di Uomini e donne e successivamente fidanzata del tronista Samuele Nardi. Quella volta “A farci conoscere è stata la Borroni, l’ex corteggiatrice ci siamo limitati a parlare in tre, ma non era scoccata nessuna scintilla. Qualche giorno dopo abbiamo iniziato a sentirci, e da quel momento ci vediamo spesso, quasi sempre». Elisa: «Claudia è una delle mie più care amiche. Con Alessio ha in comune l’esperienza a Uomini e donne, e quella prima sera ci ha presentati. Al di là della reciproca simpatia non c e stato nulla che mi facesse pensare che poteva nascere qualcosa tra noi. Ma poi certe cose nascono senza nemmeno pensarci troppo. Non ci siamo dati spiegazioni: stiamo bene insieme ». Cosa ti piace in particolare di lui? Elisa: «E diverso da quello che sembra: da fuori dà l’impressione di essere duro, riservato, quasi sulle sue. Con me invece è molto tranquillo, affettuoso e mi piace proprio per questo. Nella quotidianità è importante ». Alessio: «Anche lei è una persona tranquilla, non mi trasmette ansia. Con Elisa mi diverto e poi mi fa ridere. Non ho detto che è davvero molto bella, perché si vede e sottolinerei l’ovvio». Ci pensi davvero a mettere la testa a posto ora che hai trentanni? Alessio: «Credimi: sì». Elisa: «Anch’io ho la sua età, ma non sono portata a fare programmi. Se due persone stanno bene insieme l’evoluzione di un rapporto avviene in modo naturale». Avete parlato del rispettivo passato, televisivo e sentimentale? Alessio: «Lei mi ha detto che non mi ha seguito a Uomini e donne». Forse è un bene… Alessio: «Eh, forse sì». Elisa: «Sinceramente non sono una telespettatrice di Uomini e donne, né mi interesso molto di gossip». Alessio: «Io ho saputo della sua storia con Martin Evans, il modello canadese ex di Nina Morie e di Karina Cascella, qualche giorno fa. Navigando su Internet sono capitato sulla pagina fan che Elisa ha su Facebook, e lì ho visto del le foto». Elisa: «Non gliene ho parlato perché quella con Martin non è la mia storia più importante, e poi fa parte del passato. Allo stesso modo non mi sono interessata delle sue ex, perché penso a vivere il presente». Quindi non state pensando di andare a convivere? Elisa: «No, preferisco fare un passo alla volta, e Alessio la pensa come me. Non credo molto ai colpi di testa conseguenza dei colpi di fulmine. A volte le scelte affrettate non sono le migliori, anzi». E così ogni quanto vi vedete? Elisa: «Quando capita, anche solo con la scusa di un caffè. O per pranzo. Quindi direi sempre, ma non programmiamo le nostre uscite, stiamo insieme tutte le volte che ci va di farlo. Ritagliarci del tempo per incontrarci, anche solo per metà pomeriggio, è una delle piccole cose che in un rapporto a due fa la differenza. Sono situazioni molto semplici, ma io credo altrettanto importanti. Poi usciamo insieme la sera». Alessio: «Lei vive a Milano, io a Monza. Quindi sì, ci vediamo molto spesso. Ci sentiamo tutti i giorni, anche più volte al giorno. Ora sono molto impegnato con il lavoro, ma appena posso corro da lei». Alessio, a livello professionale che novità ci sono che ti riguardano? «Il 23 novembre aprirò il negozio Revolution, a Monza. Si tratta di un concepì store con abbigliamento per uomo e donna, accessori, profumi, occhiali da sole. È un progetto che sto realizzando, in società con la moglie di un mio amico, che aveva il mio stesso sogno. Sento che mi sto realizzando: lasciare La Spezia, dove sono cresciuto, è stato difficile perché sono molto legato alla mia famiglia, ma a Monza mi trovo benissimo, ho stretto belle amicizie e sento che il contesto è molto più adatto a me. In più, a breve usciranno due calendari 2014». Addirittura due calendari… «Per il primo, Hellboys, ho fatto scatti decisamente hot. Il secondo è un progetto completamente diverso, al quale tengo molto: sono protagonista di uno scatto del calendario per LAquila, iniziativa promossa dalPAccademia spet- “Alla convivenza ti penseremo un po’ più avanti” tacolo. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto alPAssociazione culturale Aquila eventi per la realizzazione del Premio città dell Aquila, in memoria delle vittime del terremoto. Sono molto orgoglioso di aver partecipato ». Sì, Lo Passo è davvero cresciuto.