Alessandro Marino e la Ferroro: Ora anche il nostro amore si è fatto venire i muscoli

source url By on 9 agosto 2013
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source Che tra Alessandro Marino del Grande fratello 11 la sua storica compagna Annapaola Ferroro, madre della loro piccola Africa, 2 anni, sia tornato il sereno lo avevamo intuito poco più di un paio di settimane fa, quando Visto li ha beccati in atteggiamenti molto intimi e premurosi al Lido Mercatello di Salerno durante la quinta edizione dell’Acropolis fitness day, concorso vinto da Alessandro, che premia le migliori sculture di muscoli maschili viventi. Nell’intimo siparietto sotto il sole e gli occhi dei bagnanti, i due si scambiano, come due adolescenti, coccole e carezze in acqua incuranti di tutto e di tutti. Poi Alessandro gioca a fare il macho e improvvisa qualche mossa da bronzo di Riace. Ora sono felici, ma il loro è un amore tormentato, che dal Grandefratello in poi ha vissuto diversi alti e bassi: Alessandro, 39 anni, musicista salernitano, già papà di Carolina, avuta sette anni fa dall’ex moglie, la violinista Nancy Squitieri (divenuta popolare grazie al programma di Maurizio Costanzo Bontà loro), entra nella Casa incurante del lieto evento che da lì a poco lo avrebbe reso papà per la seconda volta. La sua fidanzata, Annapaola, oggi 32 anni, farmacista salernitana, è quasi al termine della gravidanza. Il destino, però, ci mette lo zampino e lui viene eliminato in tempo per assistere al parto. Ma la bambina non basta a trattenerlo in famiglia: Alessandro, spirito libero, lascia la compagna per svolazzare di fiore in fiore, in attesa di mettere la testa a posto. Così il passato. Oggi, dopo due anni, si dice pronto a ricominciare daccapo da dove ha interrotto. Ad aspettarlo al varco, come la più innamora- . ta delle donne sa fare, c’è sempre lei, la sua fedele e paziente compagna Annapaola. Di nuovo insieme e felici Senza o con qualche riserva? Annapaola: «Senza, altrimenti non sarebbe amore. Da buona campana dico: “Scurdammoce ‘opassato”. Ma sia ben chiaro: non farò più sconti a nessuno. Ora Ale deve rigare dritto». Alessandro: «Il Grandefratello è stato un uragano che ha travolto le nostre vite, ma il tempo e la lontananza mi hanno fatto capire quanto forte è il sentimento che ci lega. Nel mio caso la vera forza è aver trovato una donna così intelligente, matura e responsabile.

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see url Ed è anche una mamma straordinaria: ha sempre fatto di tutto per agevolare il mio rapporto con nostra figlia Africa». Annapaola: «Come compagno può aver sbagliato, ma come papà è stato bravissimo: di Africa è perdutamente innamorato e non le ha mai fatto mancare nulla. Lei è la mia carta vincente». Quando e come avete capito che il vostro rapporto poteva meritare una seconda chance? Alessandro: «Poco più di un mesetto fa, ma volevamo tenere questa notizia per noi ancora per un po’. Ad avvicinarci è stata la mia grande passione per il fitness. In vista delle gare ho seguito un allenamento metodico e rigoroso, con diete estreme che mi hanno stressato. Senza il supporto psicologico e le attenzioni amorevoli di Annapaola, che vedevo regolarmente quando passavo a trovare Africa, non ce l’avrei fatta a dare il meglio di me. Ho vinto diversi campionati regionali e nazionali. Non si tratta di body building, ma della categoria altezza-peso: i body builder sono enormi, invece la mia massa muscolare è proporzionata all’altezza, c’è armonia delle proporzioni. Annapaola mi aiuta anche dal punto di vista alimentare: cucina senza grassi e varia in maniera molto bilanciata la dieta. E una roccia e mi sa coccolare in mille modi diversi. E poi soprattutto mi sopporta». A n n a p a o la : «Tutte le volte che guardavo nostra figlia ridere e spalancare gli occhioni quando lo vedeva arrivare: era una festa. In quei momenti sentivo che la famiglia c’era ancora. E proprio per questo gli sono stata vicina nelle gare. Oggi conviviamo nel centro di Salerno, vicino alla mia parafarmacia. Tiro fuori il meglio di Alessandro. Ed è verissimo: lo sopporto…». Nella vostra riconciliazione c’entra dunque vostra figlia? Alessandro: «Assolutamente no. Africa ha due anni: avrei potuto continuare a vederla come stavo facendo.

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http://perdanadesign.com/?p=buy-argumentative-essay Annapaola non me l’avrebbe mai e poi mai impedito». Annapaola: «Non si sta con un uomo solo per i figli. E poi noi siamo giovani: per convivere senza litigi e dare il buon esempio bisogna prima di tutto amarsi e rispettarsi. I figli capiscono al volo se tra mamma e papà le cose non funzionano. E noi amiamo troppo nostra figlia per prenderla in giro con un rapporto falso». Annapaola, è stato difficile perdonarlo? Come ci sei riuscita? Annapaola: «Tutto è avvenuto in modo molto naturale: quasi non ce ne siamo resi conto neanche noi. Non mi sento affatto tradita od offesa perché mi ha sempre detto la verità e l’ho accettata: era libero di fare quello che voleva. Alessandro è una bella persona: il suo pregio è la sincerità. Un vero gigante dal cuore tenero. Peccato che sia permaloso». Alessandro: «Senti chi parla…». Alessandro, ti senti di affermare che hai chiuso con il tuo passato? Alessandro: «Con le altre donne sicuramente sì, ma non con la musica e con le serate in giro per l’Italia. Io e Annapaola ci siamo conosciuti con un certo tipo di lavoro e non sarebbe giusto cambiarlo per gelosia. Il lavoro, qualunque esso sia, si tiene stretto. Sarebbe sciocco e «responsabile pensarla diversamente». Gli credi? Non temi che possa ricascarci? Annapaola: «Quando la nostra storia non andava bene l’ho lasciato andare perché avevo capito che non era il nostro momento, ma il suo. Gli ho dato il tempo di capire, anche se non è stato facile per me. E alla fine Alessandro è tornato. Il voler tenere una persona a tutti i costi, così come la gelosia o la mancanza totale di fiducia, mette in crisi qualsiasi tipo di rapporto. E il nostro è troppo importante per correre il rischio. E poi adesso ho ancora più fiducia in lui: non sarebbe tornato se non ci fosse stato qualcosa di profondo tra noi». Alessandro: «Quando si ama qualcuno bisogna lasciarlo libero. Siamo molto open: se vuole, può andare a Cuba con le amiche o vestirsi sensuale. È libera di fare ciò che crede perché sono sicuro del suo amore. Se iniziassi a farle scenate perché in un locale la guardano in modo strano o le imponessi come si deve vestire, sarebbe finita». Annapaola: «Grazie, ma tu a Cuba da solo non puoi andare. Qualche palettino ci vuole». Come la pensate riguardo al matrimonio? In particolare tu, Alessandro, che ne hai uno finito alle spalle? Alessandro: «Il pensiero del matrimonio c’è, anche se non lo vedo fondamentale in una relazione. In passato sono stato innamorato, poi mi sono sposato, ma è finita lo stesso. Con Annapaola non mi sono ancora sposato ed eccoci qui, di nuovo insieme e innamorati più che mai». Annapaola: «Anche per me l’amore è a prescindere, però sarei bugiarda se dicessi che non ci ho mai pensato. Quale donna non sogna la cerimonia, l’abito bianco, la favola? Magari su una spiaggia ». I tuoi genitori, all’inizio, non vedevano di buon occhio Alessandro. Come hanno preso la notizia della vostra riconciliazione? Annapaola: «Tutto superato. Con i miei genitori oggi ho un bellissimo rapporto: sono dei nonni splendidi con la nostra piccola Africa e anche con Alessandro hanno smussato tanti angoli. Finalmente siamo una famiglia felice». A chi assomiglia Africa? Annapaola: «Ad Alessandro, che tra l’altro è quello tra i due che la vizia di più: ha un carattere peperino proprio come il suo papà, ma è solare e allegra come me. E soprattutto va molto d’accordo con Carolina, la prima figlia di Alessandro». Alessandro: «Ma Africa è molto più bella di me! Spero che cresca come la sua mamma: all’antica su certi principi, ma anche moderna». Le bimbe si frequentano? Alessandro: «Certo. Stiamo cercando di inglobare anche Carolina nella nostra famiglia. Lei adora la sorella più piccola, così come Annapaola, ed è sempre stata molto presente. Ora, alla vita, non possiamo chiedere di più».

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