Alessandra Amoroso ha pubblicato il nuovo album prodotto da Tiziano Ferro

L’amore è il motore della sua vita. Quello per la musica e per le sue origini salentine. Ma anche quello per la famiglia e per il fidanzato, Luca De Salvatore, che lei conosce da quando era ragazzina e che sta al suo fianco da due anni. E poi c’è quello immenso per i fan, che la seguono fedelmente dal 2009, Fanno della vittoria ad Amici, la trasmissione di Maria De Filippi che l’ha lanciata. Non è un caso che il nuovo album di Alessandra Amoroso, prodotto dal collega Tiziano Ferro, si chiami Amore puro. Così come non è un caso che la cantante – originaria di Galatina, in Puglia – abbia voluto festeggiare l’uscita del disco davanti al suo pubblico con un concerto al Globe, il teatro elisabettiano di Villa Borghese, a Roma. Ed è proprio in questa occasione che Alessandra si è lasciata sfuggire qualche piccola indiscrezione sulla sua vita privata. «Sono molto legata alla mia terra» «Se le nozze sono vicine? Adesso è ancora presto, ma arriveranno!», dice la musicista. E aggiunge: «Se ho voglia di famiglia? Sì, certo: mi vedo mamma, ma non di troppi figli, perché non so se ce la farei. Intanto mi occupo del mio cane, Buddy, un cucciolo di bovaro del Bernese: ha otto mesi e anche lui è il mio amore puro, un miracolo, dal momento che da piccola non ho mai potuto avere cani, perché ero intollerante al pelo di animali». Raccontaci qualcosa del nuovo disco. Com’è stato lavorare con Tiziano Ferro? «Tiziano è un artista che ha da sempre accompagnato la mia vita con la sua musica, quindi mi sono davvero emozionata. Però, già al nostro primo sguardo è nata una bella energia, che ci ha fatto lavorare bene insieme. A volte, mentre eravamo in sala di incisione, lo guardavo e restavo immobile: non potevo credere di essere lì, davanti a lui. E una persona davvero speciale. .. mi ha detto che sono una brava interprete e credo che a lui sia piaciuta la mia spontaneità, il mio essere una persona semplice». Sei molto legata alla tua terra. E nell’album c’è anche Da casa mia, un pezzo che hai scritto tu e hai dedicato al Salento… «Avevo sentito una base musicale che mi era piaciuta molto. Allora Tiziano Ferro mi ha proposto di provare a buttare giù qualche pensiero. Così, dopo il nostro incontro, mentre tornavo in treno a Roma, ho messo le cuffie e ho cominciato a scrivere le parole. Ho preso spunto proprio dai pensieri nascosti che da piccola scrivevo su un diario e dai ricordi della mia terra. Alla fine, mi sono fatta coraggio e ho inviato una e-mail a Tiziano: non sapevo se ciò che avevo scritto avesse senso, ma a lui quei versi sono piaciuti e così è uscita la canzone». Amore puro è il titolo del tuo album: che cos’è l’amore per Alessandra? «L’amore per me è tutto: è una cosa che ho trovato e che spero di continuare ad avere. Sono davvero una romanticona, innamorata dell’amore…». «Viaggiare ti cambia nel profondo» In quest’ultimo anno, hai fatto la pendolare tra Milano e Roma, New York e Los Angeles e hai anche vissuto in America per qualche mese. Qual è il bilancio? «È stato un anno di gioie, anche se un po’ stressante, che ha contribuito alla mia trasformazione. Viaggiare ti cambia nel profondo: ho incontrato tanta gente, ho sperimentato tradizioni e abitudini diverse dalle mie, ho incontrato persone di tanti colori ed è stato bellissimo. Ho imparato anche l’inglese e ho cantato in un coro gospel: insomma, sono cresciuta, e non solo per quel che riguarda i capelli, visto che adesso li porto lunghi! Per me è stata una crescita interiore». Come vivi il rapporto con il tuo pubblico? «È un rapporto di amore puro anche quello! Credo di dare loro tanto e spero che questo venga percepito. Sono carnale, passionale, mi piace il contatto dal vivo e, anche se non sono tecnologica, ho imparato a usare Twitter per comunicare: voglio dimostrare ai fan che la mia vita non è poi così diversa dalla loro». Emma Marrone è una tua collega e conterranea: ti piacerebbe, com’è accaduto a lei, fare la coach di Amici? «Non credo, per il momento, di essere adatta a quel ruolo: ho ancora molto da imparare e poco da insegnare. È stata scelta Emma come coach perché riesce a mantenere un certo controllo; io invece vivo troppo le mie emozioni, sono una “piagnona” !». Se Fabio Fazio t’invitasse al Festival di Sanremo, tu accetteresti? «Adesso sono molto concentrata sui miei impegni per il lancio del disco e per il tour. Ma, prima o poi, penso che un artista debba partecipare a Sanremo». Cosa c’è nel tuo futuro? «Non lo so, sono aperta a tutto. Non ho particolari aspettative e succederà quel che succederà».