Albano e Romina: Nuovo concerto insime

Albano e Romina ci hanno preso gusto. Non c’è due senza Ire, ma per loro ci sarà anche il quattro. Do* po Mosca, dopo Atlantic City-Montreal. già pen- sano a una tappa italiana, all’Arena di Verona nel M mgiugno 2015. Ma intanto tornano in Spagna, una terra che li ha amati, osannati, applauditi, li che li ha attesi per vent anni. -Il 5 agosto saremo al castello di Perelada, comune in Catalogna, di proprietà della famiglia Suquc. In questo posto magico, dove si sono esibiti grandissimi come José Carreras, Luciano Pavarotti. Charles Aznavour. eravamo già stati a cantare: nel 1984. nel 1*87. nelì’89. Sognavano di rivederci ancora insieme. Li. Me lo chiedevano da anni, ma per anni io e Komina non ci siamo rivolti la parola». Ora pero cantate Felicito… Al Bano sorride: -Perché oggi, come tanti anni fa. ha un senso. Non è una forzatura, l.a tensione tra noi è svanita. La donna che mi ha fatto una guerra assurda ha sotterrato l’ascia. L’atmosfera che respiro adesso, cosi sana, cosi serena, mi fa bene all’anima e al cuore. E una nuova vita con lei. Un nuovo capitolo che si fonda sulla pace, sulla consapevolezza che il brutto è passato. Che i figli sono felici, che in me lei non vede più un nemico e io in lei non troverò più una nemica. Anzi». Vedendovi di nuovo cosi vicini, i fan sono andati in visibilio: la vostra coppia piace ancora, piace sempre. Già sognano di vedervi al Festival di Sanremo, mentre scendete la scalinata. Al Bano scuote la testa.

«Rivederci su un palco fa rivivere un insieme di nostalgia, di ricordi del momento fantastico fatto di amore puro, unico e irripetibile che abbiamo vissuto. E Sanremo ne e stato per anni la vetrina piu bella. Ma tengo a precisare che io sono solista e andrò in pensione da solista. E se mai volessi tornare al festival lo farei cosi: io. la mia voce, un brano e la gara. Escludo che quel teatro ci ospiterà di nuovo in coppia: ho grande rispetto per quell’evento, non voglio che adesso diventi un modo per fare marketing». Insisto: fareste a tutti una bella sorpresa. «fc la vita che ha fatto una sorpresa a me!, puntualizza il Leone di Cellino. «Non mi aspettavo che Komina accettasse di fare la reunion di Mosca. E l’ha fatto. Non immaginavo che tra noi il gelo sedimentato per anni si sciogliesse. E. dopo la Russia, è accaduto». Il vostro feeling negli Stati Uniti ne è stata la testimonianza. «Ci credo. Perché il palcoscenico non mente: quello che si vede, le sfumature che si colgono sono un atto di verità. Non c’è copione, solo libertà di esprimersi e dare il meglio. I.a sintonia, quando si crea, fa tutto il resto. E l’atmosfera decolla». Ne parli come se fosse un grande. inaspettato successo. «Un risultato positivo. Aver trovato di nuovo il piacere di comunicare, di condividere delle emozioni con Romina, e certamente una bella vittoria». Talmente bella che, a giudicare da quello che si vocifera ultimamente, pare aver allontanato Loredana Lccci- so. Avrebbe fatto i bagagli, lasciato Cellino per trasferirsi nella sua casa di Lecce. Forse anche perche Romina potrebbe presto fare tappa qui, in Puglia. «Romina è la benvenuta, come lo è sempre stata.

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Qui vivono i nostri figli Yari e Cristcl qui c’é mia mamma Jolanda alla quale è legata: quando vuole fermarsi, il posto per lei c’è. Quanto a Loredana: ha sempre fatto la spola con la sua citta. Lecce. Ma quello che importa e che. dopo tanti anni, noi abbiamo trovato un modus viveri di intelligente per condividere il bene piu prezioso che abbiamo: i nostri splendidi bambini (asinine e Bido. Ognuno di noi la la propria vita, ma nell’essere genitori siamo uniti e guardiamo nella stessa direzione. L’ho sempre voluto fortemente, averlo ottenuto ò un traguardo immenso». Sembri sempre cosi granitico, tosto: non ti capita mai di fermarti, di avere paura? «Mai. Mio padre, don Carmelo, mi ha insegnatoci^ la paura serve solo a dimezzare le forze, a perdere lucidità. Quando nella mia vita si sono presentati i momenti neri ho cercato di abbatterli. Con coraggio e caparbietà». Si ferma un istante. «Sono stato baciato dalla buona stella per molto tempo: ho avuto talento, fortuna, ho incontrato la donna della miavita, l’ho sposatu e lei ini ha clonato quattro meravigliosi figli. Amavo il mio lavoro e venivo ripagato con il successo e con il calore del pubblico. Poi qualcosa si e spezzato. Negli anni 90 sembrava dovessi pagare il conto di tanta felicità, li il destino me ne ha presentato uno salatissimo». Una piccola pausa per bere un sorso di succo di carota e limone, poi prosegue. «Collezionavo ferite, una piu violenta dell’altra [/« scomparsa di Ylcnia nel 1994. In fine del matrimonio con Nomina nel ’99, ndr|. Per un uomo che fonda tutto sulla famiglia, sulla costruzione del nido, vedere che tutto si sfascia è stato un martirio. Mia madre mi guardava con occhi sofferenti, ma capiva che volevo affrontare tutto da solo».

Quando hai rivisto la luce? «Quando sono nati (asinine e Bido dalla mia relazione con Loredana ho sentito clic la vita stava iniziando a restituirmi qualcosa. Ricordo un’ondata di linfa nuova cd energia a mille. Poi ho capito che non dovevo restare vittima di niente e di nessuno. perché ogni giorno è una lotta e io dovevo combattere per ciò in cui credo: tutti i mici figli». In cosa trovavi conforto in quei momenti? «Nella musica. È sempre stata la mia terapia. Una compagna fedele capace di tirar fuori la mia essenza più profonda. Due mesi fa è uscito il mio album / capolavori ili papa Al Unno in cui Yari. Cristel. (asmine e Bido cantano un brano. In un cd ho raccolto i miei successi più grandi: loro*. In Spagna, ad applaudire la coppia, ci saranno tutti i figli di Al Bano e, se la salute lo permetterà, anche donna Jolanda. 92 anni di energia fiaccata di recente dai calcoli alla colecisti. «Oggi sono io che mi devo prendere cura di lei dopo che per una vita è stato il contrario. Fosse per mamma sarebbe giù sull’aereo. ma so che è impegnatissima nel dettare… ricette». Donna Jolanda in cucina e un portento, tanto che. a ottobre, uscirà un libro Le ricelle del sole, scritto a quattro mani con Al Bano. «Preparazioni, aneddoti. segreti e racconti sul percorso gastronomico delle nostre due vite. La sua cucina irripetibile. la mia è più estrosa, è un tentare di uscire dalla tradizione, personalizzandola. Quindi tu prendi le donne per la gola… «Chiedilo a loro! Diciamo che andavo a pescare, prendevo verdura nel mio orto e sperimentavo piatti nuovi. Ma sono e resterò fedele a quello che canto: felicità è un bicchiere di vi no con un panino».

1 Comment

  1. vanna

    7 agosto 2014 at 17:00

    Ad Al Bano tutta la felicità che merita e noi aspettiamo con ansia di vederlo a Sanremo. Se poi ci fosse anche Romina…., ma sta a lui decidere, è la sua vita .