Albano Carrisi: “Tra me e Loredana non c’è crisi”

A tu per tu con Albano Carrisi che a Stop, in quest’amiche- vole chiacchierata, apre il suo cuore sia a livello sentimentale che professionale. Spiegandoci come sono andate davvero le cose a proposito della partenza dalla casa di Cellino San Marco di Loredana Lecciso, in risposta a tutte le voci che il gesto ha scatenato sui giornali di gossip. «Voci come un tuono in piena estate» Si parla tanto del fatto che Loredana Lecciso ha lasciato Cellino. Cosa ne pensi? «Loredana va e viene da sempre, ha una casa a Lecce e non vedo il perché di tutto questo clamore, il motivo del cercare a tutti i costi lo scoop quando non ce n’è ragione alcuna». Quindi non è vero che c’è crisi tra voi due e lei abbia voluto iniziare una nuova vita, come invece è stato scritto? «Queste voci che sono state diffuse sono come un tuono in piena estate. Inutili e false. Lei vive da sempre tra Lecce e Cellino San Marco. Non se n’è andata via, nessuno l’ha cacciata e semplicemente vive la sua vita com’è giusto che sia». I bambini sono rimasti con te a Cellino San Marco? «Stanno qua, sì. Preferiscono questi luoghi a Lecce». Tu e Loredana fate sempre coppia, quindi. «Siamo come sempre. Io viaggio, ritorno, vado… Ognuno di noi fa giustamente la sua vita. Non c’è niente di nuovo sotto il sole. Sono sempre le stesse cose. Io sto bene come sto, lei sta bene come sta e i bambini stanno bene come stanno. Di conseguenza, mi chiedo: cosa vogliamo di più?!». «Andrò in concerto in Austria…» In effetti sei sempre molto impegnato, anche in giro per il mondo: dove saranno i tuoi prossimi concerti? «In Austria, in Germania, in Polonia, in Russia… Il prossimo concerto ce l’ho tra qualche giorno proprio in Austria». Quali sono le canzoni che piacciono di più durante i tuoi concerti? «Tutto il mio repertorio di cinquantanni di carriera. Senza esclusioni. Ad esempio sono appena tornato da Ostuni, dove ho cantato una canzone del 1989, Oggi sposi, una delle più belle del mio repertorio che stranamente è passata inosservata nonostante l’abbia portata anche a un Festival di Sanremo (nel 1991, ndr). L’ha scritta il mio amico Salvatore De Pasquale, autore Tv e musicale». Il tuo nuovo disco s’intitola I capolavori di papà Al Bario. Dedicato appunto alla tua famiglia e cantato con i tuoi figli… «Ognuno dei miei figli ha una visione personale della musica. I figli sono i miei capolavori e la famiglia per me viene prima di tutto». «M’ispira la natura ma pure il sociale» È vero che molte delle tue canzoni sono state ispirate al rapporto con la natura? «Sì ma anche al sociale, all’amore e a tutte quelle fasi che comportano delle sensazioni umane che albergano in ognuno di noi». A Cellino hai una tenuta bellissima, un posto splendido per le vacanze… «Ho cercato di costruire un nido dove ognuno di noi possa trovare una propria dimensione umana. Non c’è confusione, ma soltanto l’uomo e la natura. Oltre ovviamente a dell’ottimo mangiare, dei grandi vini e uno straordinario olio». Trascorrerai lì le ferie? «Non ho ferie quest’anno. Avevo preso quattro giorni, ma il maltempo mi ha tolto il gusto anche della vacanza. Per fortuna, però, mi diverto con il mio lavoro». Oltre al lavoro e alla musica, c’è qualche altra cosa che ti diverte? «Mi diverto solo lavorando! Credo che ognuno di noi abbia una missione e se si ha davvero passione per quello che si fa, neanche il lavoro pesa. Anche perché ho conosciuto il lavoro dei campi, quello della catena di montaggio e so cosa vuol dire. Quello dovevo farlo per forza, invece questo mestiere di cantare l’ho scelto e mi piace da impazzire». «Il rispetto i la cosa più importante» Cosa conta di più nella vita, secondo te? «Le cose più elementari, il rispetto di ogni cosa che mi circonda. Il rispetto per la natura, per gli umani, delle proprie idee e di quelle altrui».